Suite "Castillos
de España":
Torija-Elegía:Federico
Moreno Torroba

Federico Moreno Torroba
Considero Torroba uno dei
più grandi compositori spagnoli. Le sue opere
sono intelligenti e passionalmente spagnole in carattere. Torroba
introdusse armonie contemporarie 'nella giusta misura'.
Neil Armstrong metteva
piede sulla luna nel 1969...Andrés Segovia registrava in quel
momento Castillos de España per
la
Decca...
Sotto
c'è
una
foto di Elegia, il castello che corona
la Torija, un piccolo paesino del centro di Spagna. Così
si
vedeva il castello quando Torroba ha scritto il pezzo. Nelle
melodie dell'inizio si sente soffiare il vento tra le rovine, come
l`eco di tempi passati.

La fotografia qui sotto
mostra Elegia dopo il restauro:

L'unica cosa che è
rimasta la stessa è l'alberello al fianco.
Le note musicali scritte
da Torroba
sono abbastanza differenti da quelle della registrazione di Segovia del
1969. Per esempio, Segovia ha cambiato un Sol# per un Sol nelle misure
8
e 24 (frammento sotto). Era una pratica normale, visto che
quasi tutti i compositori stavano scrivendo per uno strumento classico nuovo,
e Andrés Segovia ne era l'autorità massima. Apparte
questo,
Segovia aveva una reputazione stabilita internazionalmente, mentre
compositori come Torroba, Ponce e Villa Lobos erano insignificanti
sulla mappa mondiale chitarristica. E` quindi chiaro che a loro non dava fastidio nessun
cambio (nelle parole del Padrino, Segovia ha fatto loro un'offerta che
non potevano rifiutare). Una ripetizione completa delle misure
9-24
è anche omessa.

Frammento

Vedimi suonare Elegia dal
vivo in Argentina
(2001)
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