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Una Breve Storia

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Pag. 1: Descrizione Sommaria
Pag. 2: Una Breve Storia

 

- Il metodo per vihuela di Miguel de Fuenllana Orphenica Lyra (1554) é il primo trattato della questione unghia-non unghia. Fuenllana parlò di redobles (colpi di corde con la mano destra) e mostrò una le mani curatepreferenza per l´uso del polpastrello. Disse che quanto si guadagnava in sicurezza tecnica usando le unghie, si perdeva nell´abilitá dell´artista di trasmettere bellezza.¨Solo il dito, la vera cosa vivente, puó comunicare l´intenzione dello spirito.¨ Ciò che da valore reale al commento di quest´uomo é che lui era cieco dalla nascita: è ben saputo che i non vedenti sviluppano il loro senso dell´udito a livelli insospettati.  Quando la musica é la loro professione, l´udito é l´universo.

-Il liutaio Alessandro Piccinini (1566-c.1638) nel suo libro Intavolatura di liuto…(1639), et di chitarrone (1623) raccomandava l´uso delle unghie.  ¨Il suonatore dovrebbe toccare le corde con la carne, spingere le corde verso la pancia dello strumento e far scorrere l´unghia obliquamente attraverso esse.¨ La sua descrizione di come dar forma alle unghie é simile a quella del chitarrista moderno. Ci si riferisce generalmente ai chitarristi dall´epoca di Tarrega in avanti come moderni.

- Thomas Mace (c.1612-c.1706) nel suo libro sul liuto Musick´s Monument (1676) espresse una preferenza per la carne ma concesse che vi era un certo vantaggio nell´usare le unghie. ¨Il soffice suono di un liuto suonato con la carne si perde quando suonato in coppia, mentre l´uso delle unghie permette che possa essere sentito.¨

suonatore del liuto- Il chitarrista barocco Francesco Corbetta (1615-1681) preferiva usare le unghie.

- Silvius Leopold Weiss (1686-1750) disse che il liuto era generalmente suonato con la carne, ma che il theorbo (simile al liuto ma con una tastiera piú lunga) e il chitarrone erano suonati con le unghie ¨e producevano, da vicino, un aspro, duro suono.¨

-Frederico Moretti (1799) e Fernando Ferrandiere (1771-1816) misero le basi per i chitarristi di inizio secolo diciannovesimo nei loro rispettivi libri Principios para tocar la guitare de seis ordenes (Principi per suonare la chitarra a 6 corde) e Arte de tocar la guitarra española, entrambi pubblicati nel 1799. Del libro di Moretti, Fernando Sor disse, ¨É una torcia che serve ad illuminare i passi incerti dei chitarristi.¨ Moretti favorí l´uso della carne, mentre Ferrandiere quello delle unghie.

- Fernando Sor (1778-1839) fu uno dei piú celebri chitarristi e compositori del suo tempo.  Le sue composizioni formano ancora una parte importante del repertorio. Su questo argomento disse,¨Mai nella mia vita ho ascoltato un chitarrista il cui suonare fosse sopportabile se suonava con le unghie.¨

Come scrittori prima di lui, Sor disapprovava il suono creato dalle unghie.  Sentiva che fosse un suono
scrivere musica sgradevole e che generasse troppo rumore.  Pensava inoltre che usando le unghie  ¨si potessero produrre soltanto poche gradazioni di qualitá sonora¨.  L´unico fattore positivo era che ¨le unghie facilitano passaggi veloci¨. Nel decidere queste scelte, Sor sottolineó che ciascùn suonatore era il vero fattore decisivo: ¨Quando vi suggerisco di osservare questa o quella regola, non confidate soltanto nella mia autoritá, ma ricercate le ragioni; e qualora non ne avessi di sufficientemente convincenti per  soddisfarvi, ciò dovrebbe diminuire la fiducia con la quale mi onorate riguardando la scienza."

-Dionisio Aguado (1784-1849) nel suo Nuevo Metodo Para Guitarra del 1843 descrisse una tecnica molto simile a quella del chitarrista moderno.  Spiegó come suonare usando sia la carne che l´unghia con una preferenza maggiore per le unghie.  Lo stesso Aguado suonava con le unghie, come anche il suo insegnante Manuel de Popolo-Vicente Garcia.  Aguado riteneva che l´uso delle unghie conferisse alla chitarra un suono unico e quindi quello che meglio evidenziava il vero carattere della chitarra.  L´uso delle unghie permetteva numerose variazioni di timbro cosí come un suono veloce e chiaro.

 - Francesco Tárrega (1852-1909) é l´altra gran figura nella storia della chitarra. Pur non avendo mai scritto un libro di metodo, è divenuto un´importante figura pedagogica, principalmente grazie agli scritti di Emilio Pujol (1886-1982).  L´insegnante di Tárrega, Julian Areas, usava le unghie, come le usó anche Tárrega fino agli ultimi nove anni della sua vita. Nel 1900 Tarrega si ritiró dal mondo dei concerti e cominció a suonare con la carne.  Pujol descrisse l´uso che Tárrega faceva della carne come responsabile di un suono chiaro , ´dovuto ¨all´ ampiezza, morbidezza  e fermezza del corpo che generano la vibrazione delle corde.  Questo specifico tocco dev´essere sviluppato¨.  Pujol aggiunse, come giá espresso da Fuenllana, che ¨la carne trasmette meglio i sentimenti dell´anima…mentre un mezzo cosí freddo come le unghie interferisce in certa misura con il contatto diretto della sensibilitá dell´artista con la corda."

A volte Pujol diveniva molto coinvolto emozionalmente riguardo´argomento. ¨Il tono di una corda colpita con il polpastrello possiede una bellezza intrinseca che risveglia i piú profondi sentimenti della nostra sensibilitá, proprio come aria e luce pervadono lo spazio.  Le sue note sono eteree come possono esserlo le note di un`idealmente espressiva e responsiva arpa.  Ha, oltre a questo intimo carattere, parte della forza Romana e dell´equilibrio Greco. jazz_ensamble Ricorda la gravitá di un organo e l´espressa venesse del violoncello.  La chitarra finisce di essere femminile e diventa uno strumento di forte virilitá.  E, per finire, questo stile consente di trasmettere, senza impuritá, le piú profonde delle nostre emozioni.¨ Nonostante il tono di questa ultima dichiarazione, Pujol termina il suo trattato ¨El dilema del sonido en la chitarra" (1960), con una nota molto equilibrata nella quale riassume le qualitá della scelta e lascia la decisione al lettore.  Egli disse che le unghie permettono al suonatore maggiore abilitá per ottenere variazioni di timbro, chiare armonie, vibrati, velocitá ed articolazione. Le unghie consentono anche di suonare con il minimo sforzo della mano destra.  Disse che la carne dá uniformitá, sobrietá e volume, pizzicati chiari, scale sonore ed un tremolo piú etereo.  La scelta della carne richiede piú forza e sforzo per spostare la corda a causa della maggior resistenza (della carne), per cui la virtuositá é piú difficile. La virtuositá é erroneamente intesa come sinonimo di velocità.

-Andres Segovia (1893-1987) suonava con le unghie nello stile di Aguado. Quando gli si chiedeva la sua opinione sull´uso da parte di Tarrega della mano destra senza unghie, rispondeva: ¨E assolutamente stupido. Si riduce il volume della chitarra, e la differenza di timbro e colore è enorme.  Tarrega ha rinunciato alla reale natura della chitarra che é la ricchezza dei suoi timbri e dei suoi differenti colori.¨ Oggi, dovuto all´influenza di Segovia, la maggioranza dei chitarristi suonano con le unghie. La questione non é mai stata risolta dall´evoluzione nè votata da una maggioranza, ma é stata decisa dal lavoro e dalla popolaritá di Segovia e dei suoi seguitori, il cui grande numero ha determinato l´uso moderno dell´unghia.

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