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ASTURIAS: Isaac
Albéniz

Isaac Albéniz
1860-1909
Isaac
Albéniz
Nazionalizmo
è
il movimento europeo che ha visto Enrique Granados, Manuel de Falla e
Isaac Albéniz come i suoi rappresentanti iberici principali. La
Nona Sinfonia di
Beethoven aveva già 34 anni quando è nato Albéniz.
Tolstoi, il cinema, Freud, Gandhi ed il Concilio Vaticano erano anche
loro contemporari. Il lavoro di Albeniz è stato scritto
per pianoforte. Essendo lui così 'spagnolo', la chitarra
sembrerebbe lo strumento che aveva in mente quando
componeva.

Albéniz è nato
in Camprodón, un
paesino a pochi chilometri dal confine con la Francia, ai piedi degli
imponenti monti Pirenei.
La
sua musica è anche stata impregnata con suoni dal Sudamerica,
dato che quando era ancora bambino, ha viaggiato e
vissuto in vari paesi sudamericani, come Argentina, Uruguay, Brasile, e
Cuba. Tra il 1905 e il 1908 ha composto il suo capolavoro:
la Suite Iberia. Ancora considerata uno dei più grandi
contributi spagnoli al repertorio di pianoforte, e involontariamente
una delle collezioni più belle per chitarra. Non esiste
(beh, non dovrebbe esistere) un
solo chitarrista classico al mondo che non incorpori un pezzo di
Albéniz nel suo repertorio.
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