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Iscriviti a un corso intensivo di chitarra classica in Asuncion:
1 SETTIMANA US$ 600

2 o più settimane di corso intensivo:
2 settimane: US$ 1,200
3 settimane: US$ 1,700
1 mese: US$ 2,200


 
 
 

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-INSEGNAMENTO DI CHITARRA
Corso intensivo di chitarra in Paraguay con Renato Bellucci 2006-2007
 
World-Map:  Paraguay
Asuncion PARAGUAY
Map of Asunción
MagnifyMappa of Asunción
Cambio:
1 US$ = 6,000 Guaranies

Lingue Ufficiali:
Spagnolo / Guaraní

classsical guitar seminars
A partire dal Settembre 2006 i seminari di chitarra saranno tenuti sulle colline che circondano il lago San Bernardino, dove sto costruendo una nuova sede per i miei studenti stranieri.

Corsi intensivi di chitarra 2006-2007 in Paraguay con Renato Bellucci:

Il mio studio:  il luogo dove trascorro la maggior parte dei miei giorni. Il luogo dove io ¨rifinisco¨ il talento donatomi da Dio. Se cresco come persona-musicista 1 millimetro al giorno, so di essere sul cammino giusto.  La vita é una scala che noi possiamo salire o discendere.  Non ci si puó fermare in un posto. Stare fermi é come morire.  

Io insegno prevalentemente in Assunzione.  Spesso ricevo la visita di studenti-chitarristi provenienti da differenti parti del mondo.  Esistono convenienti voli internazionali giornalieri sia dall´Europa che dagli Stati Uniti, e connessioni con Asia oltre ad un eccellente hotel tedesco nei pressi del mio studio, che sono degli ¨accessori¨ideali per coloro che desiderano conoscere il Sud America e studiare direttamente con me in persona.

Paraguay é un bellissimo paese. Non somiglia a nulla che abbiate visto prima.  La gente é gentile e molto ospitale verso gli stranieri. Qui il tempo sembra passare ad una differente velocitá.  ¨Tranquilo no más¨ (non te la prendere) é come una filosofia. Paraguay é la patria di Agustín Barrios Mangoré, uno dei piú grandi chitarristi e compositori di tutti i tempi.  Nonostante ció non vi sorprendiate se la maggioranza dei paraguaiani ignorino chi fosse Agustín Barrios Mangoré.  Al chitarrista inglese-australiano John Williams si deve il riconoscimento mondiale di Barrios Mangoré.  La maggioranza dei locali pensano che Mangoré sia un giocatore di calcio.

La vita in Paraguay non é cara, particolarmente se non si dipende dalla locale situazione economica e politica.  

Se intendete venire a studiare con me per una settimana o due:  L´hotel tedesco é bellissimo e costa circa 60$ al giorno. Pranzo e cena in un ristorante di prima classe in Assunzione, piú o meno 5$ a persona. Fate una lezione al giorno con me.  Ci incontriamo piú tardi per rivedere il lavoro.  Disporrete di molto tempo per praticare e riposare.  Vi aiuteró a portare il livello del vostro suonare ad un punto dove vi sentirete sicuri e dove tutti i vostri dubbi saranno chiariti. Rifinirete il vostro suono e repertorio.  Suonare la chitarra sará finalmente facile.

L´assistenza medica é eccellente ed altrettanto lo sono le comunicazioni in generale. Non é necessario che portiate una chitarra a meno che lo preferiate. Io ve ne presteró una.  Sia che siate un principiante o un professionista di lunga data.....Venite!

La democrazia inizió in Paraguay in 1989, dopo un colpo di stato che pose fine a 33 anni di lunga e dura dittatura militare. Paraguay é un pó piú grande di Italia, ma con una popolazione di solo 5 milioni, ed una volta qui potrete visitare molti bellissimi luoghi.  Le cascate di Iguacu, a soli 300 chilometri da Assunzione, sono definitivamente un´attrazione mondiale, come lo sono le Riduzioni Gesuitiche dissemínate su tutto il sud. Retengo che il piú grande errore che compiano i turista ¨standard¨quando vengono in Sud America é quello di recarsi prevalentemente in metrópoli come Sao Paulo, Buenos Aires, Caracas.  Inoltre, essendo queste extremamente pericolose per la criminalitá, rappresentano le tipiche cittá:  ostili, pericolose, ecc.
 

La sola cittá che giustificherebbe il rischio é Rio de Janeiro.  Questa cittá deve essere vista.  Io ho vissito in Rio per 1 anno e nonostante fossero gli anni 70 ed io un adolescente, sono rimasto stupito dalla sua bellezza ed esuberanza.  Alcuni grandi chitarristi ed insegnanti vengono da questa stupenda cittá (Marcelo Kayat, Abreu Brothers). La vera Sud America é in luoghi come Ouro Preto, Angras, Cabo Frio, Tierra del Fuego, Il Chaco, il grande Pantanal. Questi luoghi, oltre ad essere pittoreschi, mantengono vivo lo spirito sudamericano.  Ritengo che sia un pó come pensare che avendo visitato New York si conosca l´America. Mi sentí molto piú in America quando ero in Akron-Ohio, dove la dimensione umana era molto piú sentita.

Asuncion
Io non sono un fanatico del turismo, piuttosto l´opposto. Penso che viaggiare  lunghe distanze dovrebbe essere motivato da giustificate ragioni come lavoro o studio, e, anche in quelle circostanze, é opportuno considerarlo bene.  Come chitarrista, ho avuto l´opportunitá di lavorare nei pressi di un grande centro turistico per 3 anni, e sono rimasto impressionato dalla sorprendente macchina disegnata a spremere danaro ai visitatori.  Ricordo essermi detto di fare il possibile per non cadere mai in simile trappola. 


Con il crescere come chitarrista e sentendo che il luogo dove vivevo allora (Paraguay) aveva raggiunto il massimo che potesse offrire ad un ragazzo di 22 anni, cominciai a pensare alla Spagna dove vivevano i grandi nomi della chitarra classica, o cosí io pensavo.  La spinta definitiva me la forní un mio caro maestro: ¨Renato, vai in Spagna, Segovia vive lí...potrebbe aiutarti a crescere d´ora in avanti...¨ Inoltre aggiunse queste parole che mi colpirono profundamente:  ¨Egli ha quasi 90 anni...se tu potessi solo essere fotografato accanto alla sua bara, non te ne pentiresti mai...¨

Bene, andai in Spagna, ed ottenni molto di piú che una fotografia al funerale del maestro spagnolo. Avevo un hobby che ancora coltivo, fotografia.  Portai la mia camera assieme alla chitarra ovunque.

Dopo un anno in Spagna, collezionai, oltre a numerose fotografie con i grandi nomi della chitarra classica, anche parole di incoraggiamento.

Ero di nuovo allo stesso punto. Suonavo in molti concerti grazie ad avere avuto quei ¨nomi¨da qualche parte nel mio curriculum. Lezioni sporadiche con questi maestri non mi facevano sentire piú sicuro di quanto lo fossi prima (tecnicamente parlando). Certo, mi resero piú coscente della mia scelta, ma ció non era sufficiente.

La Provvidenza aveva i suoi piani per me e, dopo aver bussato a tante porte, le mie preghiere furono esaudite.  Jose Tomas mi disse ¨Ascolta, tu vieni dalla lontana Sud America cercando un maestro....hai mai considerato andare a Montevideo, in Uruguay...Abel Carlevaro vive lí...¨  Non avevo mai sentito questo nome, ma stimavo Tomas perché era una buona e sincera persona.  Mi dissi:  ¨Alicante é bella, Tomas é disinteressato, ma Montevideo é a soli 1000 miglia da casa...¨ ….Andró ad Assunzione per il Natale e mi fermeró a Montevideo per conoscere questo maestro uruguaiano (Ricordate che quelli erano gli anni 80 ed il nome di Abel Carlevaro stava cominciando a risuonare nei piccoli circoli fuori dall´Uruguay, principalmente dovuto al fatto che i suoi studenti stavano vincendo tutti i piú prestigiosi concorsi chitarristici)…che ho da perdere?" 

Bene, non so se ero piú attonito o che? Il maestro mi disse:  ¨Suona qualcosa per me...¨ Lo feci, suonando Bach Prelude BWV 999.  Quando lo finí mi disse:  ¨ Ti senti piuttosto insicuro con la tua mano destra, vero?¨… ¨ La tua schiena deve dolerti dopo pochi minuti di suonare...¨... ¨Ti piacerebbe che il tuo suonare fosse naturale e tutti quegli stridii disapparissero?...ecc. Dopo Natale, mi trasferí a Montevideo dove per la prima volta sentí ¨che il cielo era il limite!¨.  Il maestro mi insegnó a PENSARE chitarra e mi aprí una serie di inaspettati orizzonti musicali. Fu il primo maestro che mi chiese ¨ Cosa sogni di poter suonare?¨…quando risposi ¨Bach Chaconne¨, lui disse ¨ok...¨(Lo dissi con lo stesso tono con cui uno direbbe ¨Voglio raggiungere le stelle ed essere di ritorno in 5 minuti). Quello stesso giorno avevo la partitura davanti a me e stavo suonando il mio sogno per la prima volta in 23 anni.

Racconto questa storia perché so che molti colleghi devono sentire che il loro suonare é in stallo o che non stanno progressando. In una professione come quella del chitarrista il tuo maestro DEVE  essere qualcuno che ti ispiri costantemente e tu devi essere pronto a fare i passi necessari per sbloccare il tuo suonare. Io posso affermare alcuni fatti ma il seguente é certamente uno dei pochi:  Se il tuo maestro ti fa credere in te stesso, sarai un gran suonatore indipendentemente dal ¨nome¨ del maestro. 

I miei maestri sono stati molti dovuto al fatto che  mio padre era un funzionario del Segretariato Generale delle Nazioni Unite e quindi spesso assegnato in differenti nazioni, e sento che ció mi pone in una categoria differente da quella di chi ha avuto lo stesso maestro per molti anni. Non sono mai stato con lo stesso maestro per piú di 4 anni. L´unica cosa che ho fatto, una volta maggiorenne, ed i miei genitori si sono assicurati che lo fossi prima che io potessi decidere da solo,  fu di assicurmi che il mio maestro fosse tra i migliori disponibili, anche se ció non fu facile, come il presentarmi a casa del maestro con la mia chitarra, chiedergli di lasciarmi suonare un pezzo  e dirgli che desideravo studiare con lui.  Quando si é disposti a tanto, si sta mandando un messaggio molto piú efficace di quanto tu creda.  I buoni maestri vedranno, oltre alle tue abilitá nel suonare, anche la tua decisione e motivazione senza le quali una carriera musicale é semplicemente impossibile.

Commenti

      Suono la chitarra classica da circa 10 anni e cominciai a farlo con grande entusiasmo. Ho studiato nel Regno Unito ed in Irlanda ma sfortunatamente mi sono imbattuto in un maestro in Irlanda ossessionato dal ¨tradizionale¨ modo di insegnare la chitarra.  Mi faceva suonare scale, arpeggi e gli studi di Sor TUTTO IL TEMPO.  In effetti il mio leggere la musica e tecnica beneficiarono da ció, ma io persi il desiderio di suonare…Agli inizi di quest´anno decisi, impulsivamente, di andare in Paraguay a studiare con Renato.  Che differenza!  Inmediatamente mi rese piacevole suonare di nuevo la chitarra ricordandomi che la tecnica é al servizio della musica, e non il contrario.  Niente studi di tecnica ma veri pezzi e piccoli frammenti di tecniche tesi a risolvere veri problemi, e, mentre in Paraguay ho anche comprato l´amore della mia vita, una chitarra da concerto Mangoré.  Vale quello che costa ed ora debbo suonare minimo  2 ore al giorno.  Un gran maestro, un gran sito ed io posso garantire per Renato, la sua famiglia, Assunzione ed il Paraguay come un piacevole luogo da visitare.  Iscriviti, compra una chitarra e vai lá – ne vale la pena.  John Burton 

       Sono arrivato al sito web di Renato dovuto alla maniera logica con la quale analizza la musica e particolarmente ho trovato e sentito  che la maggioranza della digitazione era giusta e giustificata.  Avendo trascorso 2 settimane con Renato in Paraguay, ho di persona sperimentato  le sue eccellenti qualitá di maestro e la sua disponibilitá a condividere il suo ampio conoscimento della chitarra a un livello virtuoso.  Aiuta ad auto-insegnarsi piuttosto che imporre una particolare struttura da seguire. Ulf  Osterberg Dartmouth College, USA
 
John and I
ukJohn (left) and I. Nov 27th 2004  jburton2@san.rr.com

Jim trying ot Paraguayn Instruments
USChitarrista Jim Pringle da Texas, si è goduto un corso intensivo favoloso di una settimana.  Asunción. Estate 2003

Renato:
Ieri, appena arrivato a Seattle, ho suonato in concerto.  Le lezioni sono state di gran valore per me e ti ringrazio per avermi aiutato con il mio conoscimento e tecnica grazie ai tuoi preziosi consigli.  É stata una settimana indimenticabile.  Un gran abbraccio per te, Belen ed i bimbi dai tuoi amici, Alfredo e Rosemarie
Alfredo Muro: guitarist
PeruIl chitarrista peruviano Alfredo Muro, (residente in Pórtland, Oregon) suona in tutti gli Stati Uniti e America Latina ed insegna in Portland. muroal@aol.com

Ulf and Renato
SwedenIl chitarrista e fisico Ulf Osterberg é in Assunzione per un corso master di 2 settimane, suonando la sua nuova top Spruce Mangoré.  Estate 2005. 
Daniel and Renato
IrelandChitarrista Daniel Caffrey dall'Irlanda. Estate 2005

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