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Corsi intensivi di chitarra classica
2011-2012
con Renato Bellucci:
Ti aiuterò a portare il tuo suonare al
livello dove tu ti sentirai sicuro e tutti i tuoi
dubbi musicali si dissiperanno. Ripulirai il tuo suono
e repertorio e comprenderai come si raggiunge una
tecnica perfetta. Suonare la chitarra finalmente
diventerà facile. Ti sentirai come se i tuoi
occhi si aprissero finalmente.... Garantito!
1 settimana di corso intensivo di
chitarra classica:
US$ 590
(Gli alunni visitanti riceveranno uno
sconto del 12% su qualsiasi Chitarra da Concerto
Bellucci)
Ti aiuterò a
trovare eccellente sistemazione a basso costo
Mail
me to setup dates
Il mio studio:
il luogo dove trascorro la maggior parte dei miei
giorni. Il luogo dove io ¨rifinisco¨ il
talento donatomi da Dio. Se cresco come
persona-musicista 1 millimetro al giorno, so di essere
sulla strada giusta. La vita é una scala
che noi possiamo salire o discendere. Non ci si
puó fermare in un posto. Stare fermi é
come morire.
Io insegno
prevalentemente in Asunción. Spesso
ricevo la visita di studenti-chitarristi provenienti
da differenti parti del mondo. Esistono
convenienti voli internazionali giornalieri sia
dall´Europa che dagli Stati Uniti, e connessioni
con Asia oltre a accomodazioni-alloggi di lusso, che
sono degli ¨accessori¨ideali per coloro che
desiderano conoscere il Sud America e studiare con me
di persona.
Il Paraguay é un bellissimo paese.
Probabilmente non assomiglia a nulla che tu abbia
visto prima. La gente é gentile e molto
ospitale verso gli stranieri. Qui il tempo sembra
passare a unaltra velocità:
¨Tranquilo no más¨ (non te la prendere)
é come una filosofia. Paraguay é la
patria di Agustín Barrios Mangoré, uno
dei piú grandi chitarristi e compositori di
tutti i tempi. Al chitarrista anglo-australiano John
Williams si deve il riconoscimento mondiale di questo
esimio compositore.
Paraguay si trova
nel centro geografico del Sudamerica e ha una
superficie di 406.752 km2 - un pó piú
grande dell´Italia e della Germania, ma
con soli 6 milioni di abitanti. I paesi limitrofi sono
il Brasile, Argentina e Bolivia. Quasi ogni familia nativa
di paraguaiani ha le sue radici anche in Europa. Gli
abitanti del Paraguay sono mestizo e bianchi, e per
fortuna ancora rimangono circa 60.000 Indios, gli
abitanti precolombiani del continente
La vita in questo
paese non é cara, particolarmente se non si
dipende dalla locale situazione economica e politica.
La
democrazia inizió nel paese in 1989, dopo un
colpo di stato che mise fine a 33 anni di lunga e dura
dittatura militare. Oggi il Paraguay è
considerato un paradiso fiscale ed è spesso
chiamato la Svizzera del Sudamerica, anche
perchè è il paese che sta migliorando la
sua qualità di vita più veloce ed
efficacemente in tutto il continente. E´ una
nazione che vive ormai la sua terza decade di
stabilità politica ed economica.
Da più di
cento anni, il Paraguay è il classico paese
dove si immigra con infinite possibilità, e si
trova in questo senso al livello di Australia,
esercendo un´attrazione quasi magnetica su
europei e cittadini del mondo e di diverse religioni.
In questo paese hanno raggiunto i loro sogni
scienziati (Moises Bertoni), medici (Dr. Emilio
Hassler), autori (Augusto Roa Bastos), commercianti,
imprenditori, allevatori, coltivatori (Mennoniti),
musicisti (Barrios Mangoré) e anche pensionati
e amanti della natura.
Ci sono molti
bellissimi luoghi che potrete visitare se fate il
lungo peregrinaggio in Paraguay. Le cascate di
Iguaçu sono definitivamente un`attrazione
mondiale che vale la pena conoscere. Si trovano soli
300 chilometri da Asunción, così come le
Riduzioni Gesuitiche disseminate su tutto il sud del
paese. Credo che il piú grande errore che
commettono i turisti ¨standard¨quando vengono
in Sudamerica é quello di recarsi
prevalentemente in metropoli come Sao Paulo, Buenos
Aires, e Caracas. Inoltre a essere luoghi pericolosi
per la criminalità, si assomigliano tutte nella
loro ositlità. Il Paraguay, un
bellissimo paese subtropicale di gente ospitale e
amichevole, con temperature annuali in media di 21 a
25 gradi, é famoso grazie ad Agustín
Barrios, alla musica per arpa, e le cascate di Iguaçu.
Asunción, la capitale, è una moderna e
verde città piena di parchi e simpatichi locali.
L´offerta
culturale è consone alle istituzioni culturali
europee e statunitensi. Vi sono scuole americane,
francesi e tedesche, dall´asilo al diploma
liceale. L´assistenza medica é eccellente
e trovi ospedali di prima classe americani,
italiani e francesi. Le comunicazioni sono a livello
del primo mondo. E` inoltre il paese ideale per gli
amanti della carne, offrendo grande varietà di
vegetali e frutti aromatici che rendono la vita del
vegetariano molto facile. I costi del cibo arrivano
approssimativamente a poco più di 100 euro al
mese a persona.
Il clima e
l´acqua morbida sono perfetti per il reumatismo.
Per il e climate and the soft water are especially
perfect for rheumatism - e nel caso della gotta, i
sintomi spariscono quasi completamente. L´estate
inizia il 21 dicembre, con una fioritura generosa di
tutta la vegetazione. L´odore dei fiori di cocco
copre il paese durante tutto il mese di dicembre,
annunciando e caratterizzando il Natale.
I contrasti nei
diversi panorami sono impressionanti: soavi colline
che diventano elevazioni volcaniche, fiumi, ruscelli,
cascate piccole e grandi dappertutto, e due bellissimi
laghi che invitano al nuoto e alle attività
acquatiche. Le acque sono ricche di pesce e sono un
paradiso per i pescatori. Si possono trovare
più The waters are rich of fish and a paradise
for fishermen. More than 500 types of fishes can be
found in the waters, only a few are namely known.
Wildlife is a treasure for each animal lover.
La diga idroelettica
di Itaipú è la più grande della
Terra, e i prodotti agricoli di esportazione sono
carne, soia, cotone, canna da zucchero, riso, grano,
petit grain, tabacco e arachidi.
Se intendi venire a
studiare con me per una settimana o due, sappi che si
trovano alberghi comodissimi a meno di 50 euro al
giorno. Se ne trovano decenti, senza lussi, a soli 10
euro al giorno. Pranzo e cena in un ristorante di
prima classe in Asunción costano circa 10 euro
a persona. Portati la tua chitarra, a meno che tu non
abbia intenzioni di comprarne una da me.
Fai una lezione al
giorno con me. Do solidi consigli ai miei alunni
rigaurdo a come rendere la musica la loro professione.
Molto tempo per la pratica, per il riposo, e per
conoscere i dintorni. Ti aiuterò a portare
il tuo suonare al livello dove tu ti sentirai sicuro e
tutti i tuoi dubbi musicali si dissiperanno. Ripulirai
il tuo suono e repertorio e comprenderai come si
raggiunge una tecnica perfetta. Suonare la chitarra
finalmente diventerà facile. Ti sentirai come
se i tuoi occhi si aprissero finalmente.... Garantito!
Puoi essere un
principiante assoluto o un professionista di molti
anni con la chitarra. Tutti quelli che vengono a
studiare ottengono un super sconto (12%) in tutte le
chitarre da concerto Bellucci pronte per la
spedizione.
Nel formarmi come
chitarrista e sentendo che il luogo dove vivevo allora
(Paraguay) aveva raggiunto il massimo che potesse
offrire ad un ragazzo di 22 anni, cominciai a pensare
alla Spagna, dove vivevano i grandi nomi della chitarra
classica - o almeno così credevo. La spinta
definitiva me la fornì un mio caro maestro:
¨Renato, vai in Spagna, Segovia vive
lì...potrebbe aiutarti a crescere come musicista
da ora in avanti...¨ Inoltre aggiunse queste parole
che mi colpirono profondamente: ¨Segovia ha quasi 90
anni...se tu potessi solo essere fotografato accanto
alla sua bara, non te ne pentiresti mai...¨
Bene, andai in
Spagna, ed ottenni molto piú di una fotografia
al funerale del maestro spagnolo. Avevo un hobby che
ancora coltivo, la fotografia. Portavo la mia
fotocamera assieme alla mia chitarra ovunque andavo.
Dopo un anno in Spagna avevo collezionato, oltre a
numerose fotografie con i grandi nomi della chitarra
classica, anche parole di incoraggiamento.
Ero di nuovo allo
stesso punto. Suonavo in molti concerti grazie a d
aver studiato con quegl´importantissimi
¨nomi¨ che erano scritti sul mio curriculum.
Le lezioni sporadiche con questi maestri non mi
facevano sentire piú sicuro di quanto lo fossi
prima (tecnicamente parlando). Certo, mi resero
piú consapevole della mia scelta di vita, ma
ciò non era sufficiente.
La Provvidenza aveva
i suoi piani per me e, dopo aver bussato a tante
porte, le mie preghiere furono esaudite.
José Tomás mi disse ¨Ascolta, tu
vieni dalla lontana America del Sud cercando un
maestro....hai mai considerato andare a
Montevideo?...Abel Carlevaro vive
lì...¨ Non avevo mai sentito questo
nome, ma stimavo Tomás perchè era una
persona buona e sincera. Mi dissi:
¨Alicante é bella, Tomás é
disinteressato e generoso, ma Montevideo é a
soli 2000 km da casa...¨ ….Andrò ad
Asunción per il Natale e mi fermerò a
Montevideo per conoscere questo maestro uruguaiano
(ricordate che quelli erano gli anni 80 e il nome di
Abel Carlevaro stava cominciando a riscuotere nei
circoli chitarristici fuori dall´Uruguay,
principalmente dovuto al fatto che i suoi alunni
stavano vincendo tutti i piú prestigiosi
concorsi di chitarra) cosa ho da perdere?"
Bene, andai. Il
maestro mi disse: ¨Suona qualcosa per me...¨
Lo feci, suonando Bach Prelude BWV 999. Quando
lo finì mi disse: ¨Ti senti piuttosto
insicuro con la tua mano destra, vero?¨… ¨ La
tua schiena sicuramente ti fa un male cane dopo pochi
minuti di star suonando...¨... ¨Ti piacerebbe
che il tuo suonare fosse naturale e tutti quei cigolii
di corda sparissero?...ecc.
Logicamente, dopo Natale mi trasferí in
Montevideo dove per la prima volta ho sentito¨che
il cielo era il limite!¨. Il maestro
Carlevaro mi insegnò a PENSARE chitarra e mi
aprì una serie di inaspettati orizzonti
musicali. Fu il primo maestro che mi chiese ¨Cosa
sogni di poter suonare?¨…quando risposi ¨La
Chaconne di Bach¨, lui disse ¨ok...!¨(Io
avevo risposto con lo stesso tono in cui uno direbbe
¨Voglio raggiungere le stelle ed essere di ritorno
in 5 minuti). Quello stesso giorno avevo lo spartito
davanti a me e stavo suonando il mio sogno per la
prima volta in 23 anni.
Racconto questa
storia perché so che molti colleghi sicuramente
si trovano in un periodo di stallo nel quale
progredire è difficile. In una professione come
quella del chitarrista il tuo maestro DEVE
essere qualcuno che ti ispiri costantemente e tu devi
essere pronto a fare i passi necessari per sbloccare
il tuo suonare. Io posso affermare alcuni fatti ma il
seguente é certamente uno dei pochi
incontestabili:
Se il tuo
maestro ti fa credere in te stesso, sarai un gran
suonatore indipendentemente dal
¨nome¨ del maestro.
I miei maestri sono
stati molti dovuto al fatto che mio padre era un
funzionario del Segretariato Generale delle Nazioni
Unite e quindi spesso assegnato in differenti nazioni,
e sento che ció mi pone in una categoria
differente da quella di chi ha avuto lo stesso maestro
per molti anni. Non sono mai stato con lo stesso
maestro per piú di 4 anni. L´unica cosa
che ho fatto, una volta maggiorenne, ed i miei
genitori si sono assicurati che lo fossi prima che io
potessi decidere da solo, fù assicurarmi
che il mio maestro fosse tra i migliori disponibili,
anche se ció non è stato facile. Sono
arrivato al punto di presentarmi a casa del maestro
Segovia con la mia chitarra, chiedergli di lasciarmi
suonare un pezzo e dirgli che desideravo studiare con
lui. Quando si é disposti a fare cose del
genere, si sta mandando un messaggio molto piú
efficace di quanto tu creda. I buoni maestri
vedranno, oltre alle tue abilitá nel suonare,
anche la tua determinazione e motivazione, senza le
quali una carriera musicale é semplicemente
impossibile.
Commenti
Suono la chitarra classica
da circa 10 anni e cominciai a farlo con grande
entusiasmo. Ho studiato nel Regno Unito e in Irlanda
ma sfortunatamente mi sono imbattuto in un maestro
in Irlanda ossessionato dal ¨tradizionale¨
modo di insegnare la chitarra. Mi faceva
suonare scale, arpeggi e gli studi di Sor TUTTO IL
TEMPO. In effetti la mia lettura musicale e
tecnica beneficiarono da ció, ma io persi il
desiderio di suonare…Agli inizi di quest´anno
decisi, impulsivamente, di andare in Paraguay a
studiare con Renato. Che differenza!
Inmediatamente mi rese piacevole suonare di nuevo la
chitarra, ricordandomi che la tecnica é al
servizio della musica, e non il contrario.
Niente studi di tecnica ma veri pezzi e piccoli
frammenti di tecnica specificamente disegnati per
risolvere veri problemi, e, mentre in Paraguay ho
anche comprato l´amore della mia vita, una
chitarra da concerto Mangoré. Vale
quello che costa e ora devo suonare minimo 2
ore al giorno. Un gran maestro, un gran sito
ed io posso garantire per Renato e la sua famiglia,
Asuncion e il Paraguay come un incantevole luogo da
visitare. Iscriviti, compra una chitarra e vai
là – ne vale la pena. John Burton
Sono arrivato al sito web di Renato
dovuto alla maniera logica con la quale analizza la
musica e particolarmente ho trovato e sentito che la
maggioranza della diteggiatura era giusta e
giustificata. Avendo trascorso 2 settimane con
Renato in Paraguay, ho di persona sperimentato
le sue eccellenti qualitá di maestro e la sua
disponibilitá a condividere il suo ampio
conoscimento della chitarra a un livello
virtuoso. Aiuta ad auto-insegnarsi piuttosto
che imporre una particolare struttura da seguire. Ulf
Osterberg Dartmouth
College, USA
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